Discipline - propedeutico

Teoria - Lettura - Ear training

Tipologia: Teoria e analisi
Modalità didattica: LG - Lezione d'insieme o di gruppo

PROGRAMMI (clicca per aprirne il dettaglio)
Anno accademico: corrente
Modalità di lezione: frontale
Lingua di insegnamento: italiano
RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Programma prima annualità

TEORIA: Intervalli e triadi. Gli strumenti dell’orchestra: presentazione e riconoscimento timbrico all’ascolto. Notazione barocca: conoscenza di base e ornamentazione-abbellimenti.

EAR TRAINING: Riconoscimento e intonazione di scale e intervalli diatonici-cromatici entro l’ottava. Cadenze principali del linguaggio tonale.

Dettati melodici a una e due voci con modulazioni ai toni vicini (al basso solo note
di lunga durata sui gradi principali).

LETTURA: Setticlavio, solfeggi di livello medio. Lettura intonata di melodie di media difficoltà con intervalli dissonanti e modulazioni ai toni vicini, canoni e contrappunti a due voci.

RITMICA: Lettura sillabata o mediante percussione di esercizi e partiture d’autore.
Solfeggi parlati in setticlavio e in chiavi di violino e basso contenenti metri, figure
irregolari, abbellimenti.
Dettati ritmici di difficoltà medio-alta. Cambi metrici a tempo di metronomo.

Programma seconda annualità

TEORIA: Le quadriadi. Nozioni di acustica. Organologia generale degli strumenti musicali anche antichi e extraeuropei e loro riconoscimento. Conoscenza di base della notazione musicale antica (quadrata – trascriz. Gregoriano).

EAR TRAINING: Dettati di bicordi melodici e armonici (vocali e/o al pianoforte). Dettati melodici a una voce e a due voci con il basso a note lunghe su tutti i gradi della scala.
Riconoscimento delle triadi e dei principali accordi di settima.

LETTURA: Lettura intonata in setticlavio di livello semplice (trasporto). Lettura intonata di esercizi e brani a una e a due voci di difficoltà medio-alta. Solfeggi parlati e ritmici.

Dettati ritmici difficili con cambi di metro e a due voci di media difficoltà.

Esercizi di ritmica avanzata anche a due parti.

Programma terza annualità

TEORIA: Analisi su partitura con ascolto delle principali forme vocali e strumentali.
Conoscenza della notazione/grafia musicale del ‘900 e contemporanea.

EAR TRAINING: Riconoscimento di tonalità e modulazioni all’ascolto di brani musicali. Lettura intonata di solfeggi cantati difficili anche atonali anche a due voci. Canti trasportati (setticlavio) di difficoltà facile-media. Dettati melodici a due voci.

RITMICA: Dettati ritmici a due parti, con la figurazione ritmica completa. Solfeggi in chiavi moderne d'esercizi di ritmica (sillabata o tramite percussione) difficili.

METODI E CRITERI DI ACCERTAMENTO DEL PROFITTO

Programma esame prima annualità

  1. Ear training: breve dettato melodico contenente intervalli entro l’ottava con modulazioni ai toni vicini.
  2. Lettura intonata di una melodia tonale con eventuali modulazioni ai toni vicini (esempio di livello di riferimento: Poltronieri II corso - esercizi cantati – n- 1-10).
  3. Lettura ritmica, sillabata, cantata su nota fissa o eseguita mediante percussione (a scelta), di esercizi sulla notazione ritmica completa (esempio: M.FULGONI Manuale di musica vol.II fino a pag. 173).
  4. Prova a livello facile di lettura delle note in setticlavio (esempio: Poltronieri - Esercizi in setticlavio II CORSO – fino al n. 51).
  5. TEORIA: breve colloquio su: scale e tonalità, intervalli, triadi, notazione, misure miste e irregolari e su altri argomenti trattati a lezione.

Programma esame seconda annualità

  1. Ear training: breve dettato a due voci contenente modulazioni ai toni vicini e la parte del basso a note lunghe sui gradi principali della scala (I – IV – V).
  2. Lettura intonata di una melodia tonale con modulazioni e alterazioni (esempio di livello di riferimento: Poltronieri II corso - esercizi cantati – dal numero 11).
  3. Solfeggio parlato in chiave di violino e basso con notazione ritmica completa e cambio di metro (esempio: Poltronieri – II corso – capitolo II).
  4. Prova a livello medio di lettura delle note in setticlavio (esempio: Poltronieri - Esercizi in setticlavio II CORSO – dal n. 51).
  5. TEORIA: breve colloquio su scale e tonalità, intervalli, notazione, misure miste e irregolari, triadi e suoni armonici, acustica e organologia (argomenti trattati a lezione).

Programma esame terza annualità

  1. DETTATO RITMICO di 4-6 battute contenente figurazioni complesse e metri variabili.
  2. DETTATO MELODICO – ARMONICO al pianoforte di 6-8 battute (dettate progressivamente a coppie) su un contrappunto a due voci contenente modulazioni ai toni vicini, svolto anche mettendo in evidenza alternativamente ciascuna delle due parti. La linea del basso (da scrivere sul pentagramma inferiore in chiave di basso) sarà ritmicamente semplice e conterrà suoni più lunghi rispetto alla voce superiore.
  3. LETTURA INTONATA in chiavi moderne con modulazioni e intervalli cromatici.
  4. SOLFEGGIO PARLATO in chiavi moderne con abbellimenti e prova di setticlavio previo studio individuale di 5-10 minuti a porte chiuse.
  5. TEORIA: breve colloquio sul programma svolto nel corso del triennio propedeutico.