Discipline - triennio

Prassi esecutive e repertori, Chitarra jazz

Disciplina attiva nei corsi seguenti:
Tipologia: Caratterizzanti
Modalità didattica: LI - Lezione individuale
Primo anno: 32 ore di lezione, 493 ore di studio, 525 ore totali; modalità di verifica: esame
Secondo anno: 32 ore di lezione, 493 ore di studio, 525 ore totali; modalità di verifica: esame
Terzo anno: 32 ore di lezione, 493 ore di studio, 525 ore totali; modalità di verifica: esame

Il programma è stato impostato sullo sviluppo della tecnica sullo strumento, sulla lettura a prima vista, sulle applicazioni di armonia funzionale e tecnica di improvvisazione e comunque su tutti quegli aspetti necessari alla formazione del musicista professionista.


PROGRAMMI (clicca per aprirne il dettaglio)
Anno accademico: corrente
Annualità: prima
Modalità di lezione: frontale
Lingua di insegnamento: italiano
CONTENUTI DEL CORSO
  •  Studio delle Scale maggiore, minore melodica e armonica sia nelle 5 diteggiature fisse che in altre combinazioni con allargamenti. Applicazioni di salti di terza, quarta e quinta e di piccole variazioni melodiche.
  • Studio e utilizzo delle triadi diatoniche sui gradi della Scala maggiore e minore armonica, allo stato fondamentale e negli stati di 1° e 2° rivolto, a parti strette e a parti late.
  • L’Armonia per tensioni: gruppi di Tonica, Sottodom. e Dominante.
  • Studio e utilizzo delle quadriadi sui vari gradi della Scala maggiore e minore armonica, allo stato fondamentale e negli stati di 1° 2° e 3° rivolto attraverso esempi dati di armonizzazione dei brani proposti e di armonizzazioni delle melodie.
  • Studio dell’arpeggio, anche applicato a strutture cadenzanti e ai movimenti di accordi più usati limitatamente ai movimenti l^ llm7 lllm7 Vl7 llm7 V7 l^
  • Cenni allo studio degli accordi alterati: alterazioni di quinta e nona.
  • Analisi strutturale dei brani proposti.
  • Il valore del Turnaround (lll Vl ll V).
  • La triade col basso immaginato per la realizzazione del voicing a 4 o più parti, nei vari movimenti di accordi: impostazione iniziale.
  • Studio della lettura a prima vista melodica, ritmica e del siglato utilizzando: Melodic Rhythms for guitar di W.G. Leavitt (fino al n.15), trascrizioni stampate di J. Diorio relative a Blue Bossa 1 e 2, di Wes Montgomery relativa a West coast blues e tutto il materiale relativo al Guitar Ensemble.
  • Studio di brani tratti dal repertorio Jazz e da altri ambiti in cui l’improvvisazione è un aspetto rilevante.
  • Trascrizioni da supporto fonografico.
LETTURE CONSIGLIATE O RICHIESTE

Testi e partiture di autori vari.

ATTIVITÀ DI APPRENDIMENTO PREVISTE E METODOLOGIE DIDATTICHE

La metodologia adottata è stata quasi esclusivamente di carattere pratico-operativo con particolare attenzione alla tecnica strumentale e all’applicazione del materiale studiato nella disciplina Tecnica dell’improvvisazione, attraverso lo studio di brani proposti anche nelle lezioni di Musica d’insieme, o comunque tratti sia dal repertorio Jazz che da altri ambiti in cui l’improvvisazione è un aspetto rilevante.

METODI E CRITERI DI ACCERTAMENTO DEL PROFITTO
  • Esecuzione di un brano (con accompagnamento) scelto dalla Commissione tra i 4 studiati durante l’anno accademico.
  • Esecuzione di un brano (con accompagnamento) scelto dal Candidato tra i 4 studiati durante l’anno accademico.
  • Esecuzione di una “Trascrizione” scelta dalla Commissione tra i 3(1 stampato e 2 trascritti dall’allievo) studiati durante l’anno accademico.
  • Lettura melodica a prima vista tratta dal Melodic Rhythm for guitar di W.G. Leavitt (primi 15 studi) e il materiale utilizzato nella musica d’insieme e guitar ensamble.
  • Prova di carattere generale: esecuzione di scale (magg., min. mel. e arm. con l’applicazione di salti, esecuzione di arpeggi su sequenza data (es: I VI II V ) studiati durante l’anno accademico.

Verifica della frequenza

Anno accademico: corrente
Annualità: seconda
Modalità di lezione: frontale
Lingua di insegnamento: italiano
CONTENUTI DEL CORSO
  • Studio delle Scale maggiore, minore melodica e armonica, maggiore armonica, diminuita, esatonale. Applicazioni di salti di terza, quarta, quinta e sesta e di piccole variazioni melodiche.
  • Studio e utilizzo delle quadriadi sui vari gradi della Scala maggiore e minore armonica, allo stato fondamentale e negli stati di 1° 2° e 3° rivolto attraverso esempi dati di armonizzazione dei brani proposti e di melodie date.
  • Studio dell’arpeggio, anche applicato a strutture cadenzanti e ai movimenti di accordi più usati in particolare ai movimenti l^ Vl7/b9 llm7/b5 V7/b9 l7 e modulazione una P4 sopra.
  • Studio degli accordi alterati.
  • La triade col basso immaginato per la realizzazione del voicing a 4 o più parti, nei vari movimenti di accordi.
  • La natura del siglato: approfondimenti.
  • Cenni di Armonia Simmetrica.
  • Studio della lettura a prima vista: melodica, ritmica e del siglato.
  • Studio di brani tratti dal repertorio Jazz e da altri ambiti in cui l’improvvisazione è un aspetto rilevante.
  • Trascrizioni da supporto fonografico.
LETTURE CONSIGLIATE O RICHIESTE

Testi e partiture di autori vari.

ATTIVITÀ DI APPRENDIMENTO PREVISTE E METODOLOGIE DIDATTICHE

La metodologia sarà quasi esclusivamente di carattere pratico-operativo con particolare attenzione alla tecnica strumentale: sarà relativa quindi all’applicazione del materiale studiato nelle discipline di Armonia e Tecnica dell’improvvisazione, attraverso lo studio di brani proposti nelle lezioni di Musica d’insieme o comunque tratti sia dal repertorio Jazz che altri ambiti in cui l’improvvisazione è un aspetto rilevante.

METODI E CRITERI DI ACCERTAMENTO DEL PROFITTO
  • Esecuzione di un brano (con accompagnamento) scelto dalla Commissione tra i 6 studiati durante l’anno accademico.
  • Esecuzione di un brano (con accompagnamento) scelto dal Candidato tra i 6 studiati durante l’anno accademico. Armonizzazione di un tema scelto dalla Commissione tra i 6 studiati durante l’anno accademico.
  • Esecuzione di una “Trascrizione” scelta dalla Commissione tra i 4 (1 stampato e 3 trascritti dall’allievo) studiati durante l’anno accademico.
  • Lettura melodica a prima vista tratta dal Melodic Rhythm for guitar di W.G. Leavitt (primi 25 studi) e il materiale utilizzato nella musica d’insieme e guitar ensamble.
  • Esecuzione di scale (magg., min. mel. e arm., dim, esatonale con l’applicazione di salti, esecuzione di arpeggi su sequenza data (es: I VI7 IIm7/b5 V ) studiati durante l’anno accademico.

Verifica della frequenza.

Anno accademico: corrente
Annualità: terza
Modalità di lezione: frontale
Lingua di insegnamento: italiano
CONTENUTI DEL CORSO
  • Costruzione delle linee melodiche utilizzando: sviluppo dei frammenti melodici, sviluppo dei frammenti ritmici e scale affrontate nei corsi precedenti.
  • Studio e utilizzo delle quadriadi sui vari gradi della Scala maggiore e minore armonica, seguendo una traccia melodica.
  • I meccanismi di gestione del suono per la trasposizione dei brani.
  • Studio dell’arpeggio applicato a strutture cadenzanti e ai movimenti di accordi più usati.
  • Applicazioni di Armonia funzionale: i vari modelli di risoluzione al l° e relazioni con la sottodominante minore.
  • Studio degli accordi alterati.
  • Utilizzo della triade col basso immaginato per la realizzazione del voicing a 4 o più parti.
  • Costruire un accompagnamento su una melodia o su un movimento di bassi.
  • La natura del siglato: approfondimenti.
  • Esempi di Armonia Simmetrica
  • Studio della lettura a prima vista: melodica, ritmica e del siglato.
  • Studio di brani tratti dal repertorio Jazz e da altri ambiti in cui l’improvvisazione è un aspetto rilevante.
  • Esempi di armonizzazione dei brani proposti.
  • Trascrizioni da supporto fonografico.
LETTURE CONSIGLIATE O RICHIESTE

Testi e partiture di autori vari.

ATTIVITÀ DI APPRENDIMENTO PREVISTE E METODOLOGIE DIDATTICHE

La metodologia sarà quasi esclusivamente di carattere pratico-operativo con particolare attenzione alla tecnica strumentale: sarà relativa quindi all’applicazione del materiale studiato nelle discipline di Armonia e Tecnica dell’improvvisazione, attraverso lo studio di brani proposti nelle lezioni di Musica d’insieme o comunque tratti sia dal repertorio Jazz che altri ambiti in cui l’improvvisazione è un aspetto rilevante.

METODI E CRITERI DI ACCERTAMENTO DEL PROFITTO
  • Esecuzione di un brano (con accompagnamento) scelto dalla Commissione tra gli 8 studiati durante l’anno accademico.
  • Esecuzione di un brano (con accompagnamento) scelto dal Candidato tra gli 8 studiati durante l’anno accademico.
  • Esecuzione di una “Trascrizione” scelta dalla Commissione tra i 5 trascritti dall’allievo studiati durante l’anno accademico.
  • Lettura melodica a prima vista tratta dal Melodic Rhythm for guitar di W.G. Leavitt e il materiale utilizzato nella musica d’insieme e guitar ensamble.
  • Lettura ritmica di una parte siglata.
  • Prova di trasporto su: esercizio di arpeggi o brano in siglato scelto tra gli 8 studiati durante l’anno accademico.

Verifica della frequenza