Docenti

Edoardo Zosi

Fotografia
zosi edoardo
Dipartimenti di appartenenza
Archi e corde
Settori disciplinari
Violino

Insegnamenti

Biografia

Edoardo Zosi nel 2003 vince quindicenne il Concorso “Valsesia Musica” dove era inoltre il più giovane concorrente.

Da quel momento si esibisce da solista con importanti orchestre quali, Stuttgarter Philharmoniker, Nürberger Symphoniker, Berliner Symphoniker, Orchestra Nazionale di Santa Cecilia, Orchestra del Teatro San Carlo, Orchestre National de Montpellier, RTE Symphony Orchestra di Dublino, Dortmunder Philarmoniker, Orchestra della Svizzera Italiana, Luzern Sinfonieorchester, Sinfonie Orchester Wuppertal, SWD Philharmonie Konstanz, NWD Philarmonie, Sinfonieorchester Münster, Württembergische Philarmonie Reutlingen, Philarmonie Sudwestfalen, Orchestra Haydn di Bolzano, Orchestra Sinfonica Siciliana, Prague Chamber Orchestra, Orchestra Filarmonica Italiana, Orchestra Filarmonica di Torino, Sinfonica di Sanremo, North Czech Philarmonic Tepliche.


Ha inciso le Sonate di Strauss Op. 18 e Brahms Op. 108 con B. Canino, il Concerto di Bruch No. 1 con l’Orchestra Filarmonica di Torino, il Concerto Gregoriano di Respighi con i Nürnberger Symphoniker per la Bayerische Rundfunk e per Warner Classics il CD “The Stradivari Session” registrato con lo Stradivari “Il Cremonese” 1715 del Museo del Violino di Cremona, con il quale mantiene un’importante collaborazione artistica e di ricerca.

Nel 2015 fonda il “Quartetto Adorno” che nel 2017 vince tre premi al Concorso Internazionale per Quartetto “XI Premio P. Borciani”. Nella storia trentennale del Concorso nessun quartetto d’archi italiano aveva ottenuto un riconoscimento così importante.

Altri premi ricevuti dal Quartetto sono lo “Zweite Wiener Scüle Preis” all’ISA 2016, il Premio “Rimbotti” 2018 e il Premio “Una vita per la musica giovani” 2019.

Nel 2019 viene pubblicato il primo CD del Quartetto Adorno per Decca Italia con il Quartetto No. 3 Op. 19 di A. von Zemlinsky e il Quintetto con Clarinetto Op.115 di J. Brahms Op. 115 insieme ad Alessandro Carbonare.

Nel 2021 viene edita da Decca Italia la registrazione del Quintetto Op.143 con chitarra di M.Castelnuovo-Tedesco insieme a Giampaolo Bandini.

Nel 2022 la registrazione del Quartetto di C. Franck viene inclusa in un cofanetto edito da Fuga Libera in collaborazione con la Music Chapel Reine Elisabeth.

Le sua attività artistica lo ha portato a collaborare con importanti artisti quali S. Accardo,    P. Amoyal, L. Armellini, P. Badura-Skoda, G. Bandini, E. Bronzi, A. Buribayev, B. Canino, A. Carbonare, M. Da Silva, E. Dindo, F. Di Rosa, J. Falletta, R. Filippini, B. Giuranna, S. Gramaglia, I. Levit, L. Lortie, A. Madzar, P. Mangova, F. Meloni, A. Meneses, P. Meyer, A. Oliva, F. Petracchi, D. Rossi, G. Sollima, M. Tang, A. Ugorski, A. Vedernikov.

Suona il suo Ansaldo Poggi del 1929.